troppa "gentilezza" che a un certo punto ti stufa.
tanti "come stai/how're u doing" e a pochi che importi davvero la risposta.
zero privacy.
troppe spiegazioni di un mondo inesplicabile.
bibite formato "grande".
alimenti "arricchiti" di svariate proteine.
mancanza di trasparenza e completezza nell'informazione.
colori colori colori, pallettes, accessori, telenovele, storie, magie, paure.
violenza, tanta.
gente di serie A
e tutti gli altri.
sangue blu, sangue rosso e sangue corrotto.
un visto per un sogno, per IL sogno.
silicone, bellezza a tutti i costi.
"semplicità" che non è un complimento.
non si può stare bene, ma solo "super bene"...
solo una cosa non si trova in abbondanza... quella cultura internazionale, tanto europea...
- Niente ottiene successo come l'eccesso - Oscar Wilde
29 luglio 2008
14 luglio 2008
esperanza
esperanza, così la chiamano.
non si vede in giro, è timida.
dicono sia davvero bella, chi l'ha vista, chi c'ha passato la notte insieme, chi l'ha portata a fare un giro.
anche se chi la conosce bene dice che è lei che prende l'iniziativa, non tu..
esperanza non ha età. ma è bella come allora.
di tanto in tanto lancia uno sguardo ammaliatore, provocante.
nei suoi occhi c'è il domani e le sue labbra profumano d'arcobaleno.
non scappa mai via da niente e nessuno, ma ciononostante è difficile che dica 'sì' ad una birra o una partita a carte.
nessuno ha mai saputo dove abiti e nè da dove venga.
spesso la si incontra dentro qualche chiesa, negli ospedali, quasi mai nei cimiteri.
crede di essere immortale.
o forse vuole solo essere l'ultima a morire.
non si vede in giro, è timida.
dicono sia davvero bella, chi l'ha vista, chi c'ha passato la notte insieme, chi l'ha portata a fare un giro.
anche se chi la conosce bene dice che è lei che prende l'iniziativa, non tu..
esperanza non ha età. ma è bella come allora.
di tanto in tanto lancia uno sguardo ammaliatore, provocante.
nei suoi occhi c'è il domani e le sue labbra profumano d'arcobaleno.
non scappa mai via da niente e nessuno, ma ciononostante è difficile che dica 'sì' ad una birra o una partita a carte.
nessuno ha mai saputo dove abiti e nè da dove venga.
spesso la si incontra dentro qualche chiesa, negli ospedali, quasi mai nei cimiteri.
crede di essere immortale.
o forse vuole solo essere l'ultima a morire.
25 giugno 2008
c'est la vie
24 giugno 2008
something over the rainbow
c'è qualcosa in questo paese
qualcosa che ha fatto nascere un garcia marquez, qualcosa di più o meno uguale che ha fatto nascere farc, eln, m19 e altro.
qualcosa che fa nascere gruppi "di difesa", i paramilitari.
qualcosa che si sveglia ogni mattina con ogni colombiano e non è il sole.
c'è un sud e un nord, ci sono bianchi, neri, rossi, gialli, e tutte le vie di mezzo.
ci sono fiumi, laghi, oceani, montagne, pianure, deserti, ci sono tutte le sfumature di quel colore che chiamiamo verde.
c'è la necessità di affrontarlo con calma, l'abitudine di berne un goccio, l'orgoglio o l'incoscienza di prenderlo sempre di petto.
e poi c'è l'acqua. che scende, fluisce, scorre, si infiltra, bagna, lava, consuma, corrode, lucida, cade, crea, distrugge, passa.
come tutto del resto.
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distonie
mi sembra ieri, mi sembra mai.
mi sembra che non sia mai successo... e c'è un ricordo invece che non mi sono inventata io
qualcosa mi sfugge ma non perchè fugga, ma solo perchè ho posato il dizionario da qualche parte.. pensando che conoscevo già troppo bene tutti i termini di questo gioco.
non cerco dizionario stavolta, non voglio interpreti. ci si esprime a gesti.
e in mezzo rimane solo un oceano di parole
mi sembra che non sia mai successo... e c'è un ricordo invece che non mi sono inventata io
qualcosa mi sfugge ma non perchè fugga, ma solo perchè ho posato il dizionario da qualche parte.. pensando che conoscevo già troppo bene tutti i termini di questo gioco.
non cerco dizionario stavolta, non voglio interpreti. ci si esprime a gesti.
e in mezzo rimane solo un oceano di parole
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yo
10 giugno 2008
momentanee sconfitte
....
.JPG)
reduce anch'io della prima sconfitta italiana a questi Europei del 2008 (e speriamo l'ultima..), non posso fare a meno che iniziare a parlarvi di "necessità" prendendo spunto dalle parole dell'unico olandese in questa città.
La necessità di lamentarsi ovvero "lamentiti si voi stari bbeni"
Se ne parlava giusto ieri ad una bella cena internazionale nella nuova casa di Giovanni, la dimostrazione vivente che essere italiani è una questione di geni, non di passaporto.
L'olandese, sposo di una giovane colombiana, raccontava le sue disavventure con questa popolazione latina. Da buon europeo del Nord precisava che la parola data è da rispettare, in qualunque emisfero, è una questione di onore, è una questione di "faccia". -Lo dice a me, che sono siciliana!
Ovviamente si riferiva ad un'ultima delusione ricevuta da alcuni tra i tanti colombiani: I colombiani si impegnavano a dare la metà di un contributo, se lui avesse iniziato a mettere l'altra indispensabile metà. Parola d'onore, parola d'onore.
Bene.
Da buon nordico torna soddisfatto a casa sapendo di stare facendo del bene per questi colombiani che hanno tanto bisogno, e magari è ora che si svegliano.....
Da buoni colombiani (non voglio con questo generalizzare!!) tornano a casa contenti sapendo che con la metà del contributo potranno andare avanti per un bel pò, il tempo di trovare un altro pollo con cui fare lo stesso giochetto.
Il nordico cuore d'oro dice convinto e incavolato che cambieranno, che dovranno cambiare, che nel giro di 8/10 anni tutto sarà migliore.
La siciliana cuore di pietra pensa solo che "cu 'nfàmi ci voli u 'nfamùni".
A buon intenditore.
reduce anch'io della prima sconfitta italiana a questi Europei del 2008 (e speriamo l'ultima..), non posso fare a meno che iniziare a parlarvi di "necessità" prendendo spunto dalle parole dell'unico olandese in questa città.
La necessità di lamentarsi ovvero "lamentiti si voi stari bbeni"
Se ne parlava giusto ieri ad una bella cena internazionale nella nuova casa di Giovanni, la dimostrazione vivente che essere italiani è una questione di geni, non di passaporto.
L'olandese, sposo di una giovane colombiana, raccontava le sue disavventure con questa popolazione latina. Da buon europeo del Nord precisava che la parola data è da rispettare, in qualunque emisfero, è una questione di onore, è una questione di "faccia". -Lo dice a me, che sono siciliana!
Ovviamente si riferiva ad un'ultima delusione ricevuta da alcuni tra i tanti colombiani: I colombiani si impegnavano a dare la metà di un contributo, se lui avesse iniziato a mettere l'altra indispensabile metà. Parola d'onore, parola d'onore.
Bene.
Da buon nordico torna soddisfatto a casa sapendo di stare facendo del bene per questi colombiani che hanno tanto bisogno, e magari è ora che si svegliano.....
Da buoni colombiani (non voglio con questo generalizzare!!) tornano a casa contenti sapendo che con la metà del contributo potranno andare avanti per un bel pò, il tempo di trovare un altro pollo con cui fare lo stesso giochetto.
Il nordico cuore d'oro dice convinto e incavolato che cambieranno, che dovranno cambiare, che nel giro di 8/10 anni tutto sarà migliore.
La siciliana cuore di pietra pensa solo che "cu 'nfàmi ci voli u 'nfamùni".
A buon intenditore.
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